Archivi per la categoria ‘Gli allievi raccontano’

Non ho indicato il nome dei miei allievi, autori di queste lettere,

ma sono così belle che avrei voluto farlo… e a grandi caratteri!


“Non esiste un modo per dirvi grazie…per tutto l’Amore

che mi avete manifestato,

per le vostre parole, per la vostra sensibilità,

per gli splendidi allievi che siete o che siete stati.

Sono orgogliosa di tutti voi.

Che il vostro cammino lungo i sentieri della vita sia sempre

come una danza… elegante e armonioso”.

Stefania

Hanno scritto…

  • I miei genitori mi hanno iscritta nella scuola di danza per evitare di sentire il solito baccano proveniente dalla mia prima “sala prove”, una piccola stanzetta dove passavo il mio tempo ad inventare balletti. Inizialmente la danza era semplicemente uno sport che mi piaceva tanto. Sentivo la musica è automaticamente mi muovevo. Frequentando la scuola avevo modo di “consumare” le mie energie (per la felicità dei miei genitori), ma sopratutto di conoscere altre bambine. Fra l’altro avevo capito che da grande sarei voluta essere come la mia insegnante, il mio idolo sia nel ballo che nell’aspetto fisico e nel carattere. Qualche anno dopo ho lasciato la danza: non mi trovavo bene con alcune bambine del mio gruppo. Il ritorno dopo pochi anni è stato traumatico: mi sono ritrovata con persone che non conoscevo e sopratutto mi ero resa conto di aver perso tutta la tecnica e di essere quindi molto indietro rispetto agli altri. Nonostante ciò ho cercato di recuperare e ogni anno, nonostante qualche scoraggiamento, la mia passione aumentava sempre di più e ora è diventata una parte indispensabile nella mia vita. La danza è stata per me molto importante per migliorare il mio carattere. Ringrazio te Stefania per aver creduto in me e nelle mie compagne portandoci a Nizza. Non avrei mai immaginato di poter frequentare anche se solo per pochi giorni la scuola di Serge Alzetta, è stata un’esperienza bellissima e soprattutto molto istruttiva. Inoltre ti ringrazio per avermi trasmesso la tua grande passione per questa arte e sopratutto per averlo fatto con la dolcezza e l’amore di una mamma. Un affettuoso abbraccio. Ti voglio bene.

  • Cara Stefi, sono ormai sette anni che ci conosciamo, e con te ho imparato davvero tanto. Ricordo ancora quando ero piccola e tu ci facevi giocare con i pom pom e mi ricordo anche quando mettevi la musica e ci facevi ballare a piacere. Pian piano che crescevo mi insegnavi nuove cose e capivo il valore della danza. Al primo Saggio ero terrorizzata, c’era davvero tantissima gente. Tu mi hai insegnato davvero tanto e non soltanto per quanto riguarda la danza, ma mi hai insegnato tanto anche come persona. Quando ci hai detto che stavi organizzando il viaggio a Nizza ero felicissima. E’ stato faticoso fare due lezioni al giorno ma mi sono divertita, credo che non dimenticherò mai questa esperienza perchè è rimasta impressa nel mio cuore. Ti ringrazio per quello che hai fatto per me in tutti questi anni e ti ringrazio per la bellissima esperienza di Nizza. Sarò felice di tornare nella tua scuola. Spero di migliorare sempre di più.

  • … in tutti questi anni trascorsi insieme a te, Stefy, e alle mie compagne, ho capito cosa significa davvero appassionarsi a quest’arte… ho sempre sognato di volare in alto e solo lei riesce ad aiutarmi a realizzare almeno in parte questo mio grande sogno. Quando mi faccio trasportare dal ritmo sento vibrare dentro di me una magia che fa alleggerire tutte le mie tristezze e paure. La danza è un potere immenso, è ciò che mi rende migliore, è colei capace di farmi ridere e piangere veramente, di farmi emozionare. Solo grazie a te Stefy sono riuscita a provare quei momenti magici perchè sei davvero l’esempio speciale: nei tuoi occhi riesco a vedere ciò che mi fa emozionare… è una passione travolgente ma anche una sensazione di affetto che mi accompagna e mi ha accompagnata sin dai miei primi passi ed esercizi. Ogni anno che passa sento che la danza mi accoglie nel suo mondo perchè ha trovato in me una ragazza che l’ama davvero… ma anche questo, Stefy, è merito tuo… quando sento il bisogno di sfogarmi e le parole non bastano, sembra mi venga incontro, mi aiuti. Ho tanti bei ricordi di tutti questi anni, ma uno in particolare mi viene in mente, il giorno nel quale penso di essermi innamorata della danza: io e il mio gruppo avevamo circa otto o nove anni, quando decidemmo di chiederti di fare dei giri che avevamo visto fare in una coreografia a delle ragazze più grandi, quando iniziasti a farli capii che la danza era parte di me e che dovevo continuare a crederci! Ma ciò che mi colpì e che mi segnò particolarmente fu l’energia ma anche quella serenità e delicatezza che vidi nei tuoi occhi felici! E… ogni volta che mi sono sbucciata un ginocchio sei sempre stata pronta a “soccorrermi”, dandomi una sorta di affetto, un po’ come quando ci si sente tra le dolci cure della propria mamma. Tutto ciò che la danza suscita in me lo devo a te. Ti ringrazio tanto per tutti questi anni trascorsi in un ambiente familiare e felice ma sopratutto per il modo in cui mi trasmetti la tua passione, per ogni mio errore che correggi, per ogni sorriso che mi fai quando sei soddisfatta o eseguo qualcosa in modo corretto! Per merito tuo la danza si è impadronita di me e in me troverà sempre chi l’apprezza e ne va fiera. Grazie per essere la migliore insegnante di questo mondo, grazie per la persona speciale che sei. Ti voglio bene.

Posso dire di essere cresciuta accompagnata e seguendo la danza. Lungo tutto questo percorso sono stata accompagnata da molte persone speciali e spero che questo periodo non possa finire mai.

Quando per la prima volta ho posato il piede nella sala della palestra non avrei mai immaginato quanto importante sarebbe diventata per me la danza. Ho mosso i “primi passi” contemporaneamente al momento più delicato e bello della mia vita e ciò mi ha spinta a continuare a studiare questa disciplina che mi ha dato tante soddisfazioni. Sono passati sette lunghi anni e posso dire di aver imparato tante cose ed è proprio grazie alla danza che ho superato le mie timidezze. Ho conosciuto delle persone veramente speciali e con alcune di loro ho stretto delle amicizie importanti tanto da reputarle mie sorelline. L’esperienza di Nizza è stata un po’ come coronare un piccolo sogno nel cassetto. Ho voluto dimostrare a me stessa che questi anni di  studio sono serviti a qualcosa e a maggior ragione ho acquisito maggior sicurezza e imparato tante cose nuove. Penso che questo viaggio rimarrà per sempre dentro di me e quando per qualche motivo sarò un po’ giù farò partire come in un treno un vagone di ricordi ed emozioni vissuti in quei giorni passati tutti insieme per far loro fare un’unica tappa dentro il mio cuore.

  • La danza è una sorta di poesia in movimento. Si, perchè quando il ballerino danza, sta esprimendo, mettendo a nudo, tutto ciò che ha dentro, proprio come fa il poeta con la penna, attraverso le parole che gli scaturiscono dal profondo. La stessa magnifica arte si può cogliere nel danzatore, che usa come strumento il proprio corpo e si esprime coi suoi movimenti. La danza è come un piccolo universo racchiuso all’interno dell’artista, che contiene tutti i sentimenti e le emozioni: gioia, serenità, sensibilità, emotività ma anche tristezza, paura, dubbi e incertezza. E quando il ballerino si esibisce, decide di condividere col pubblico tutto ciò che ha dentro, tutto il suo piccolo universo, mettendosi in discussione, rischiando di non piacere o di non essere capito, ma pur sempre sostenuto in ogni suo gesto, anche il più piccolo e apparentemente insignificante, dall’immenso amore che porta dentro di se per l’arte tersicorea, la Danza.

Dopo tanti anni di danza guardo indietro e mi vedo a otto, a quattordici, a diciotto anni; vedo i cambiamenti, il formarsi della mia persona, il mio modo di pormi, di reagire, di sorridere, di piangere, di scoraggiarmi e di riprendere ancora una volta a camminare. Il mio amore per la danza però non cambia, anzi, continua a crescere. L’amore per quell’allontanarsi da tutto e concentrarsi per fare sempre meglio… per non deluderti. Non so perchè scrivo queste cose… forse la nostalgia della scuola, delle compagne, di quell’ambiente meraviglioso che sei riuscita a creare e che è casa per tutte noi. Grazie, perchè quello che fai è veramente importante.

Ciao Stefi! Oggi è un bel giorno per me, spero che lo sia anche per te e per tutte le persone che ci stanno vicine e a cui vogliamo bene… Avrei voluto ringraziarti in una maniera Grandiosa, per questi otto anni di “vita” che mi hai dedicato: in un certo senso è anche grazie a te se oggi sono così, se il mio carattere, anche se ancora un pò sbilenco, si sta rafforzando e sta prendendo una bella piega, mi sento una bella persona, sono felice e tanto. Non sapevo come fare per farti arrivare tutto questo, per farti sentire qualcosa di così personale: non sono un tipo che si sbilancia troppo, però voglio rischiare, anche a costo di sembrare un po’ ridicola, e ti sto scrivendo per questo, perchè ti meriti, dopo tutto  questo tempo in cui hai rischiato tu da sola per noi, che io ti faccia sentire tutto questo, andando incontro a qualsiasi cosa, e credo che comunque io non rischi proprio niente a scriverti questo messaggio, quindi mi sa che non saremo mai pari… sei troppo avanti, ci hai dato tanto e continuerai a darci ancora: lo so. Mi commuove un po’ sentirmi seduta qui a pensare a mille cose e vorrei scriverti tanto altro, ma la penna non è così veloce da catturare ogni pensiero che sento girare in testa. Considero pochissime persone veramente speciali, tu sei una di quelle. Grazie davvero Stefi

Sono passati tre anni da quando ho conosciuto l’universo racchiuso all’interno della mia anima!… la Danza… da piccola non sognavo affatto di danzare, per la verità ero così impegnata a giocare che non ne conoscevo l’esistenza, poi crescendo vidi una piccola esibizione di una persona a me vicina e  cara,  nei suoi occhi e nel suo corpo vi era un amore grande per la danza che mi colpì… e così sentii dentro di ma nascere una luce… è stato proprio li in quella palestra che ho provato un’emozione unica… da quel giorno non ho mai smesso di amare la danza. In questi anni ho conosciuto una persona splendida che non voglio mai deludere, perchè lei per me è quasi la mia mamma… questa persona sei tu Stefy, che con tanta dolcezza nei tuoi insegnamenti mi hai trasmesso tutte le emozioni e le sensazioni che dà l’arte più bella e significativa del mondo. In questi anni ci sono stati anche dei momenti di sconforto dove avevo la sensazione di non riuscire a trasmetterti tutta l’emozione che provo danzando, avevo paura di non riuscire a continuare. Comincio  a capire l’importanza di un sorriso insieme al movimento dei miei piedini… con un sorriso posso trasmettere tanto… ed è proprio ciò che voglio… non è semplice amare qualcosa come io amo la danza… devo tutto questo a te Stefy. Grazie per l’amore che provi per la Danza e per noi… grazie per tutte le sensazioni che mi hai regalato. Grazie per avermi dato la possibilità di salire su un palcoscenico, a regalare le mie emozioni… grazie per la tua dolcezza… grazie di esistere…… grazie di essere la mia insegnante di Danza……… Ti voglio bene

 

Carissima Stefania, quanta tristezza in quel saluto! Sai, mi dispiace davvero essere stata così frettolosa ma ho scelto apposta un momento in cui eri superimpegnata proprio perchè tu non mi trattenessi più in quella palestra con tutte le “mie” ragazze (le più belle del mondo). Un solo minuto ancora li dentro e non me ne sarei mai più andata. Mi mancate già tantissimo e sono ancora qui in paese, figuriamoci quando sarò via. Nei giorni in cui c’è lezione in palestra, non faccio altro che gironzolare senza una meta precisa, in cerca di voi, ma voi siete tutte li a provare (siete bravissime). Mi dispiace non venire a salutarvi tutte, ma non ce la faccio perchè piangerei troppo e preferisco non salutare nessuno, come se da un giorno all’altro ritornassi da voi. Pregherò ogni giorno il Signore perchè mi faccia ritornare qui con tutte voi. Ti prego Stefi di abbracciare tutte da parte mia e di farle sgobbare per fare un bellissimo Saggio. Ora ti saluto ricordandoti che ti voglio tanto, tanto bene perchè sei magnifica in ogni senso. Un bacio. Ciao… a presto.

All’insegnante più dolce del mondo. Ciao Stefi, è arrivato il gran giorno, un giorno memorabile che si unirà a tutti gli altri, ma che purtroppo, per me, sarà l’ultimo. Ho voluto scriverti una lettera perchè nonostante io sia una persona allegra ed estroversa, a danza non sempre sono riuscita ad esprimere le mie emozioni a parole, come magari fanno le mie compagne,… e questo troppe volte mi ha fatto soffrire, soprattutto per paura di sembrare fredda o apatica ai tuoi occhi. Questo è purtroppo il mio carattere , a volte congelo tutto e sto in silenzio. Ma ogni momento trascorso in palestra o a casa, scuola, piazza per me è importante e poi cerco di esprimere tutto nella danza. Per me la danza è tutto, non è solo una passione, è la mia vita! Ma la fortuna più grande è stata quella di avere un’insegnante come te, sempre dolce, disponibile, affettuosa, che non si è limitata solo ad insegnarci la tecnica e le coreografie, ma ha dato tanto! Io sto soffrendo troppo, o meglio è già da mesi, ma ora il momento è sempre più vicino: a settembre partirò, ma partirò col cuore in mano perchè lascerò qui parenti ed amici, ma soprattutto te, le mie compagne, la scuola dopo dieci bellissimi anni trascorsi qui! Ma si sa, la vita ci pone tante scelte e alla fine si deve giungere ad un compromesso. Spero di trovare una buona scuola di danza dove andrò, anche se nessuna sarà paragonabile a questa, dove son cresciuta, dove ho tanti ricordi, soddisfazioni e delusioni che mi hanno spinta a migliorare sempre! Ora però penso di averla tirata per le lunghe perciò ti risparmio un altro po’ di paranoie e concludo col ringraziarti per tutto ciò che hai fatto per me, per avermi premiata l’anno scorso, per avermi portata a Praga, per il balletto con Nico e per gli stage!

  • Un grazie dal più profondo del mio cuore… ti voglio bene…Mi mancherai tantissimo. In tutti questi anni di danza, ricordo ancora il mio primo giorno. Mi ricordo che, quando mia madre mi aveva lasciata in palestra, mi sono ritrovata da sola, con tante bambine che mi guardavano dalla testa ai piedi. “Non voglio entrare” dicevo, ma alla fine la mia insegnante è venuta a prendermi e assieme siamo entrate in palestra. A ogni lacrima che versavo, un sorriso ricevevo ed è lo stesso bel sorriso che vedo ogni giorno che entro in palestra. Questo mi da coraggio. Da quel giorno, mi sono sentita voluta bene, allora ho deciso di continuare, e fino ad oggi, io sono ancora li dentro, a sviluppare le mie piccole capacità, tutto questo grazie alla mia insegnante Stefania. Se ogni giorno io riesco a migliorare è grazie ai suoi insegnamenti. Osservavo durante una esibizione, che Stefania faceva una piccola osservazione: aveva fatto notare agli spettatori il risultato che avrebbero raggiunto le bambine piccole, di quattro, cinque anni. Sarebbero diventate delle brave ballerine; anche le persone meno dotate, Stefania è riuscita a trasformarle. È riuscita a trasmetterci il suo stile, molto elegante, ed è una cosa bellissima. Grazie a Stefania io sono riuscita a sentire veramente la danza: una cosa che nemmeno il più bravo coreografo del mondo mi avrebbe fatto sentire. La danza per me è tutto, ogni passo che faccio, per me è danza. ….. Ancora oggi se dovessi rivivere tutti i bei momenti passati con la danza e con Stefania, sicuramente non mi tirerei indietro. Ripeto che per me la danza è tutto, mi scorre nel sangue, e per me è veramente indispensabile “ballare”. Se il mio sogno diventa realtà è solo grazie alla mia insegnante, che dopo lunghi anni di duro lavoro, è riuscita a fare di me, una piccola ballerina. Ma non solo con me, ma con tutte le altre ballerine… Ringrazio Stefania per il suo sorriso, che mi volge ogni volta prima di iniziare la lezione. Ringrazio Stefania per aver aperto la palestra. …”GRAZIE”… P.S. Continua sempre così. Forte e coraggiosa.

Ciao Stefi, mi rendo conto che scriverti una lettera piuttosto che affrontarti di persona possa sembrare un gesto immaturo, e forse lo è. Ma ahimé, come ben sai, non sono molto brava nel fare discorsi; so che non riuscirei a dire neanche solo la metà di ciò che riesco a dire con una lettera, forse perché alcune emozioni si vivono con talmente tanta intensità per cui le parole non trovano spazio. Alcuni anni fa, tornata in palestra dopo una lunga assenza, avevo promesso a me stessa che determinati errori nella vita si fanno una volta sola…perché quella volta è più che sufficiente a farti capire! E forse ora mi ritrovo a commettere lo stesso errore…ma questa volta voglio almeno darti un perché, senza sparire improvvisamente come ho fatto in passato…mi dispiace Stefi ma io proprio non  ce la faccio… Non riesco più a stare in sala, non mi sento più a mio agio, non mi sento più me stessa, ne con le ragazze e nemmeno con te…e penso tu sappia il perché. Forse i miei silenzi hanno parlato più di mille parole che avrei potuto e voluto dirti. Avrei voluto chiederti mille cose e dirti un po’ ciò che io sentivo…ma mi è sempre mancato il coraggio…e l’unica via che posso prendere è questa. Ho sempre vissuto la danza come una liberazione, come possibilità di esprimermi, come una persona diversa, forse migliore e ora non è più così e io non voglio rovinare tutti i bei ricordi. Ho sempre saputo che non sarei potuta diventare ciò che ho sempre sognato, non ho mai vissuto nell’illusione perché nel nostro piccolo, in quello che tu hai chiamato il Nostro Saggio, ero strafelice!!! Per me era tutto perfetto così! Tu e la danza mi avete regalato le emozioni più belle dei miei vent’anni, emozioni che chiunque invidierebbe e che conserverò a lungo nel mio cuore. Ti sarò grata per sempre per ciò che mi hai dato e per come mi hai aiutata a crescere, per l’affetto che mi hai regalato. Sarai comunque un riferimento costante per il futuro, per ciò che sarò e per ciò che non sarò. Spero un giorno di riuscire a trovare il coraggio per dirti quanto mi dispiace! Scusami ancora.

Cara Stefania, ti scrivo perché molto probabilmente a voce queste cose non te le direi mai…la vergogna me lo impedirebbe! Quest’anno non mi sarà possibile frequentare la palestra. Quando mi è stata data questa notizia avrei preferito morire direttamente, perché la danza per me non è solo uno sport, non è nemmeno il mio passatempo, ma è la ragione di vita. Fin da piccola! Un sogno che grazie a una persona speciale, è diventato realtà. Beh! Quella persona sei tu, Stefi. Tu permetti a tante ragazze di realizzare i propri sogni. In questi anni mi hai regalato tante emozioni, mi hai dato tanto; mi hai insegnato a ballare grazie all’amore che hai per la danza. L’hai trasmessa anche a me. Non mi hai insegnato solo a ballare, ma anche a combattere per qualcosa in cui credo. Soprattutto in quest’ultimo anno. Nonostante tutti gli ostacoli che si sono messi davanti a noi, tu hai portato avanti e a testa alta la tua passione, e questo lo hai trasmesso a tutte!!! L’ultimo saggio che abbiamo fatto, non ci crederai, ma ha avuto degli effetti molto positivi sulla mia vita. Mi ha aiutata a fare pace con una mia amica, che frequenta la palestra. Quindi penso che quest’effetto non abbia toccato solo me. È stato bellissimo!!! Volevo ancora ringraziarti di tutto. Grazie Stefi, te lo dico col cuore! Tu per me non sei una semplice insegnante, sei una persona favolosa, carica e piena di vita, che mi trasmetti con un sorriso. Beh, ora ti lascio, sperando di poter riprendere l’anno prossimo. Lo spero con tutte le mie forze. Ti voglio bene Stefi. Tanto, tanto, tantissimo! Ancora grazie di tutto. Soprattutto, grazie di esistere! Un bacio


 

 

 

 

 

“Ciao Stefy, vorrei dirti cosa ho visto in questi anni che ho studiato e lavorato con te. Ho visto una persona  positiva, piena di allegria, di  entusiasmo e di gioia per la vita, che combatte sempre per riuscire a  realizzare i suoi obiettivi. Una  persona che malgrado tutte le  difficoltà che ha dovuto affrontare, se l’è sempre cavata egregiamente, ed in questo modo si è guadagnata tutto il mio rispetto. Ricordo che sin dal mio primo saggio all’agrumicola, c’era stato qualche contrattempo: eravamo rimasti sino all’ultimo senza palco. Qualche problema c’è sempre stato ma tu hai saputo trovare ogni volta la soluzione giusta. Di più, grazie a te abbiamo potuto conoscere e apprezzare questa meravigliosa arte che è la “Danza”. Penso a tutte le ragazze e a tutte le bambine che con amore e pazienza, hai contribuito a far diventare delle donne. Penso a me che quando ho iniziato ero un’altra persona, infantile e irriverente. Anche grazie ai tuoi rimproveri sono una persona più matura, sicura e disciplinata, in poche parole sto meglio. È ovvio che ho ancora un bel po’ di strada da fare in questo senso, così come nell’apprendimento dello “stile”, però la volontà c’è sempre  e l’entusiasmo pure! Nonostante le incomprensioni, i malintesi e le discussioni che a volte abbiamo avuto, se potessi tornare indietro, di sicuro sceglierei di nuovo di studiare con te! Ora pensa a tutto il bene che hai fatto e che fai.  Penso di parlare a nome di tutti quando dico che ti dobbiamo veramente tanto, non solo dal punto di vista dell’insegnamento della danza, ma anche dal punto di vista umano. Aldilà di come andranno le cose in futuro, siamo felicissimi di averti conosciuta. Sei e sarai uno dei più belli e significativi incontri della nostra vita  e credo che, nonostante le rimostranze di alcuni genitori per aver realizzato il Saggio a Sinnai anziché a Muravera, tu possa sentirti fiera e orgogliosa del tuo lavoro, così come i tuoi ballerini lo sono di te! Penso sarebbe una grossa perdita per la nostra zona se tu smettessi del tutto di insegnare. Comunque in futuro si vedrà. Per adesso l’unica cosa certa è che non vedo l’ora di riprendere, mi mancano le lezioni e ho molta voglia di rifare lo spettacolo! “Danzi sempre nei nostri cuori”. Ti voglio bene.”

 

 

 

 

 

 

 

Prima dello spettacolo “Stella e Mandy” realizzato presso il Teatro Civico di Sinnai
Per disguidi tecnici fummo costretti a trasferire, poche settimane prima della data prevista, lo spettacolo a 60 km dalla nostra zona  e molti genitori interpretarono la scelta come un capriccio dell’insegnante. Gli allievi mi scrissero…

Cara Stefi, oggi più che mai, sentiamo l’esigenza di dirti ciò che pensiamo. Mancano pochissimi giorni all’evento che tutti aspettiamo con ansia e grande gioia. I fatti accaduti ti hanno sicuramente resa fragile e molto triste. Molte di noi non riescono a spiegarsi tante voci e atteggiamenti di genitori che forse non capiscono quanto per noi e per tutti gli allievi sia importante lo spettacolo. Sappiamo ogni giorno di più quanto tieni a noi e a ciò che porti avanti, e in te vediamo un grande esempio. È per questo motivo che comunque andrà domenica, ci impegneremo al massimo ed esprimeremo tutto il nostro entusiasmo. Soprattutto perché la passione che proviamo, è superiore a tutti i capricci e alle cattiverie della gente. Noi ci sentiamo unite più che mai e siamo sempre più motivate a dare il nostro meglio. Ti vogliamo tanto bene e siamo tutte con te!!! Tanti baci. Le tue allieve e i tuoi allievi.

Dopo lo spettacolo  “Stella e  Mandy”…mi inviarono tanti messaggi!

* Ciao Stefi…ho fatto tanti saggi di danza ma giuro che questo è stato il più bello ed entusiasmante di tutta la mia vita…mi sembrava di essere in un sogno dal quale non mi volevo svegliare…questo grande sogno ce lo hai regalato tu e non solo oggi, ma nell’arco di tutto l’anno. Sei veramente una persona speciale! Grazie veramente per tutto quello che hai fatto, è stato l’anno più bello di tutta la mia vita, credo di aver imparato tantissime cose e questo solo grazie a te e all’entusiasmo che ci trasmetti ogni volta che ci insegni qualcosa di nuovo. Le critiche non sono servite a nulla, solo a fare male ad una persona troppo speciale, ma per fortuna sei andata avanti e sei riuscita a portare a termine questo Saggio…e ti è riuscito nel migliore dei modi. Credo che alla fine l’unica cosa veramente importante sia il bene che ognuna di noi ti vuole e credimi è veramente tanto, non smettere mai di farci sognare perché la danza è veramente un grande sogno per me e per tutte le tue allieve. Un bacione, ti voglio troppo ma troppo bene.

 

* Spesso gli adulti si dimenticano dei sogni che facevano da bambini. Io sognavo di essere una ballerina. Quante prese e passi a due abbiamo provato io e mia sorella, ogni notte, prima di andare a letto…! Si sognava ed era bello sognare. Poi sono cresciuta e quando ero già un’adulta ho iniziato a prendere le mie prime lezioni di danza…e da allora non credo di riuscire a farne a meno! Certo gli impegni della vita sono tanti, ma è splendido pensare che ci sarà almeno un momento nella giornata da condividere con parsone speciali che hanno la tua stessa passione! Anche da adulti è bello sognare! Grazie Stefi perché è anche grazie a te che continuo a sognare…ci hai fatto vivere una bellissima e indimenticabile esperienza. Complimenti per ciò che sei riuscita a realizzare. Complimenti per la tua sensibilità!

* Ciao Stefi! Grazie di cuore per tutto ciò che hai fatto e che stai facendo per noi! Ti voglio davvero tanto bene.

 

 

 

 

* Ciao Stefy! Un Grazie grande grande! È stata un’esperienza bellissima come lo è ogni anno e anche di più! Sei una persona speciale e mi dispiace che ci sia qualcuno che questo non lo vede!! Un bacio immenso e, di nuovo, grazie!!

 

* Ciao Stefi, prima mi sono così emozionata, ma avrei voluto dirti che è stato tutto così stupendo…e che con il tuo coraggio e il tuo amore hai sicuramente dato una lezione di vita a tanti…un abbraccio!

* Prima non ho avuto parole…non  sono riuscita a dirti nulla! L’emozione è stata tanta. Ho vissuto un momento bellissimo e ho dato il massimo, cercando di trasmettere a tutte quelle persone che ti hanno attaccata la gioia e le sensazioni splendide che tu con la tua passione hai insegnato a tutte noi. Spero che tutto l’amore che ho per ciò che mi trasmetti sia giunto nel profondo del tuo cuore. Sei speciale Stefi…e ti voglio bene! Non ci sono tante parole da dire, solo GRAZIE…grazie per tutto ciò che fai per noi e per avermi trasmesso l’amore che provi per la danza. Un bacio

* Una cosa ci tengo a dirla…GRAZIE DI CUORE…per tutto quello che mi insegni, per tutte le stupende emozioni che mi trasmetti e che mi fai vivere, anche solo con dei piccoli gesti, come l’abbraccio che mi hai donato alla fine dello spettacolo. Sai, se mai mi dovessero chiedere come chi vorrei essere da grande, io risponderei: “vorrei essere come Stefania”…grazie di essere la mia insegnante. Sono davvero orgogliosa di essere una tua allieva. Credimi, mi sento la ragazza più fortunata del mondo. Grazie per avermi insegnato a vivere. Grazie per essere la mia Mamma Speciale. Grazie veramente di tutto quello che fai, per me e per le mie compagne. Nel mio piccolo spero che tu possa contare su di me quando e come vorrai, per te ci sarò, sempre!! Stefi ti voglio un bene immenso. Un forte abbraccio!

 

* Ciao Stefi, ti volevo dire solo qualche parola. Ogni volta che ballo sento dentro di me una forte emozione difficile da spiegare. Per me la danza è tutto: vita, disciplina, amore, dolore e felicità. Amo la danza con tutta me stessa. Tutto questo grazie a te. Mi hai insegnato a credere fino in fondo nei sogni e a dare sempre il meglio di me stessa. Avrei voluto dirti tutte queste cose ma non ci sono riuscita. Ti voglio bene.

* Stefi ti conosco solo da poco tempo, ma giuro che mi sembra di conoscerti da una vita. Sei una persona meravigliosa e le tue parole mi hanno fatta piangere ancora una volta…giuro di non essermi mai trovata in una situazione del genere. Io mi alzo la mattina con in mente le canzoni del saggio, mi addormento la sera con in mente la tua voce che continua a dire uno due tre quattro, uno due tre quattro. Non faccio altro che pensare al saggio, alla danza e a te. La danza è da sempre nel mio cuore ma ora c’è qualcosa in più: una bravissima insegnante con un cuore d’oro e con una passione immensa. Ti voglio un bene dell’anima e ovunque deciderai di ripetere il saggio io ti seguirò.

* Non so bene cosa dirti ma vorrei solo spiegarti che per noi è un onore lavorare con te e se lavoriamo al meglio è solo per quello che riesci sempre a trasmetterci. Un bacione

* Non ho parole per dirti ciò che sento dentro. L’emozione è troppo immensa e ormai incontenibile. Non esistono parole capaci di  esprimere la mia vera gioia, il mio vero entusiasmo, la mia vera gioia di vivere la vita, bella, come solo lei è capace di essere…e la danza, in tutto questo, ha avuto un ruolo fondamentale. Grazie a TE!! Grazie per questo magico sogno.

 

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Quest’anno è stato troppo complicato. Ora mi rendo veramente conto di quanto stavo perdendo l’entusiasmo. Ho capito che se si inizia una cosa bisogna sempre portarla a termine e nel migliore dei modi anche se ci sono stati dei cedimenti. Ho capito che bisogna sempre ragionare con la propria testa, seguire sempre i propri principi e piaceri senza farsi influenzare dai pensieri altrui. Ora mi sono resa conto di molti, forse troppi errori. E veramente non immagini neanche quanto mi dispiace. Voglio iniziare da capo, da sola, senza nessun influenzamento, solo per fare ciò che realmente mi piace e mi rende felice…danzare…scusa Stefi per le troppe assenze, per tutto il caos di quest’anno, ma te l’ho detto…non avevo più nessuno stimolo, stavo abbandonando tutto. Oggi qualcosa si è risvegliata, vedendo te così felice e fiera di tutti noi. Grazie veramente di tutto.

Mi viene in mente una canzone dello zecchino d’oro: “goccia dopo goccia nasce un fiume e mille fili d’erba fanno un prato, una parola sola ed ecco una canzone, da un ciao detto per caso un’amicizia nuova. Un passo dopo l’altro si va lontano, arriva fino a dieci e poi sai contare, una casona grande comincia da un mattone, da niente nasce niente questo si!” Grazie per essere sempre quella goccia, quel fili d’erba, quella parola, quel ciao, quel passo, quel mattone che mi aiuta a portare avanti questo sogno!

“Grazie di vero cuore per tutti questi mesi trascorsi insieme, per i tuoi insegnamenti, per la passione, l’amore e l’allegria che ci trasmetti…”

“Ci hai viste crescere e siamo ancora qua, a seguirti, e l’ennesimo anno è passato…Ti abbiamo fatto dannare e speriamo anche sorridere qualche volta…e non ti libererai facilmente da noi…Grazie di tutto Stefi, per ogni momento e per ogni emozione che ci dai…Un abbraccio”

 

Amo danzare, amo sentire la musica rimbombarmi dentro, amo sentirmi scuotere, amo lasciarmi trasportare, amo emozionarmi per un passaggio trascinante, amo emozionare, amo perdermi chissà dove e poi ritrovarmi non appena finisce la musica, amo sentirmi bella, esagerare, sorridere, amo mettercela tutta, amo crederci fino in fondo, amo divertirmi, creare, sognare, a volte piangere e pensare…DANZARE, QUESTA È LA MIA VITA! Spero un giorno di poter riuscire a trasmettere questo entusiasmo, così come tu continui a fare con tutte noi…!! Ti voglio bene.

 

 

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